WWW.TURISMOEFINANZA.IT
Turismo Lazio: Zappalà presenta la banca dati delle spiagge
Centomila euro per la banca dati delle spiagge: questo l’investimento complessivo della Regione Lazio per conoscere e identificare in modo puntuale il reale stato d’uso delle aree del demanio marittimo sul litorale laziale. Restano esclusi porti e aree su cui lo Stato ha mantenuto la propria competenza esclusiva. A presentarlo, in conferenza stampa il 10 giugno a Roma presso il Palazzo della Regione, l’Assessore al turismo e marketing del “made in Lazio”, Stefano Zappalà.
L’operazione, avviata nel
La nuova banca dati consisterà in un’accurata cartografia digitale, con una risoluzione in scala 1:5000, che sarà implementata su software open source e diffusa in tutti i comuni del litorale. Si avrà così un riscontro immediato su estensione e assegnazione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricettive. Entro la fine dell’anno, assicura l’assessore, i dati potranno essere consultati in rete da tutti i cittadini.
Completezza e trasparenza che diventa ancora più importante se si considera che dal 2016 partiranno le nuove regole per le assegnazioni. In questo senso, un sistema informatico aperto contribuirà a garantire quelle condizioni di “evidenza pubblica” richiesti dalla Comunità Europea.
Infatti le assegnazioni, a partire dal 1 gennaio 2016, dovranno rispettare dei nuovi parametri. a partire dall’abolizione del “diritto di insistenza”. Fino all’entrata in vigore del decreto MIlleproroghe, l’assegnatario di una concessione, alla scadenza della stessa, aveva una sorta di “diritto di precedenza” rispetto agli altri concorrenti. A partire dal 2016, invece, i rinnovi verranno trattati come nuove assegnazioni.
Una durata maggiore della concessione (fino a 20 anni), però, può essere accordata a quanti abbiano effettuato degli investimenti, non ancora ammortizzati sull’area in concessione per finalità turistico ricettive. La proroga verrà consentita a patto che tali investimenti siano stati realizzati entro la data di entrata in vigore della legge di recepimento del decreto Milleproroghe (26 febbraio 2010).
“La Regione - ha spiegato Zappalà - si sta muovendo in vista di una migliore pianificazione e gestione del bene demaniale e, con la messa in rete delle informazioni, dell’immediata informazione ai cittadini del processo di valorizzazione del territorio”. Inoltre, con il Federalismo Demaniale e il trasferimento alle Regioni dei beni del demanio marittimo, la piattaforma informatica potrebbe arricchirsi di informazioni e divenire un aggregatore di dati: dallo stato di salute delle coste agli assegnatari delle concessioni.
Sempre in chiave di semplificazione e trasparenza, Zappalà ha anticipato la volontà di operare uno snellimento della L.R. 13/2007 per venire incontro agli operatori del settore.
Daniele Di Giovanni
(10/06/2010)


