Invia questa pagina Stampa questa pagina Mappa del Sito  
Cerca
menu

WWW.TURISMOEFINANZA.IT

 

Emergenza e turismo: Astoi e Federconsumatori insieme per un nuovo Fondo di Garanzia

Un Fondo di Garanzia per le emergenze: è la richiesta che parte dalla 13° Assemblea Elettiva di ASTOI, l’Associazione confindustriale che raccoglie il 75% dei Tour Operator Italiani.

“Nell’ultimo decennio i T.O. hanno sostenuto costi aggiuntivi per oltre 100 milioni di euro, di cui solo 20 milioni per l’ultimo evento della nube vulcanica” commenta il Presidente Roberto Corbella, riconfermato alla guida dell’Associazione. L’emergenza, per i T.O., è ormai pane quotidiano: negli ultimi dieci anni c’è stata un’escalation di emergenze tra terrorismo e disastri naturali, in ogni punto del globo. “E per noi” spiega Corbella “che sia Italia, Marocco o Thailandia non cambia, incide comunque sul nostro business”.

Di qui la richiesta di un Fondo diverso da quello attuale, “non capiente né adeguatamente gestito dal Ministero del Turismo e di cui non riesce a avere contezza”, lamenta Corbella.

Un’iniziativa che data almeno due anni. Era la fine del 2008 quando il governo discuteva del decreto Alitalia. Tra le misure previste: l’aumento dei diritti di imbarco da 2,50 a 4,50 euro. “In accordo con Frattini e Scajola avanzammo lì la proposta di destinare 0.50 centesimi per il Fondo” spiega Corbella. “Furono presentati molti emendamenti, anche dallo stesso governo. Tutti ritirati alla fine”.

Astoi però non molla. E trova oggi la convergenza anche con le associazioni dei consumatori: a breve, verrà siglato un protocollo d’intesa sul Fondo, annunciano Corbella e Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori, col coinvolgimento anche di Assotravel. “Su come alimentarlo ne discuteremo” dichiara Trefiletti nel corso dell’Assemblea, “ma la volontà di realizzarlo c’è”.

La mega-polizza, nelle intenzioni dichiarate di Astoi, scaturirebbe da un contributo ulteriore derivante dalla biglietteria aerea. “Con 0,50 centesimi a viaggiatore, alla fine dell’anno si accantonerebbero 50 milioni di euro per ogni tipo di emergenza” spiega Corbella e indica nell’Unità di Crisi della Farnesina il “gestore” ideale.

Intanto per l’emergenza-nube, nasce l’ipotesi di attingere ai fondi del Garante Anti-trust per destinare 3 milioni di euro al rimborso dei viaggiatori danneggiati. “Un ‘una tantum’ che è un primo passo” afferma Corbella, ma non risolve il problema alla radice.

La strada della concertazione con i consumatori, poi, non è tutta in discesa: incassato il sì al Fondo, Astoi apre all’ipotesi dei “conciliatori”, intermediari che “risolvano in tempi più rapidi e con oneri minori i contenziosi tra la clientela e i t.o., senza avvocati e giudici di pace”, spiega Trefiletti.

Positivi infine i segnali di questo inizio 2010: nei primi due mesi il volume d’affari dei viaggi ha raggiunto i 119 milioni di euro, con un incremento del +2% rispetto al 2009. Se sono ancora lontani i livelli ante-crisi (123 milioni di euro), la ripresa tuttavia comincia a sentirsi.

Per intercettarla “a governo, regioni  e amministratori locali chiediamo di gestire in maniera coordinata le diverse centinaia di milioni di euro che oggi vengono spese per il turismo in totale assenza di una strategia e di un Piano Paese” incalza Corbella. E rilancia: “dobbiamo lavorare insieme per costruire un ‘Progetto Turismo”.

 

Giulia Tossici

 

(13/05/2010)

Novità
TURISMO: A DICEMBRE WHR 2010
07.09.2010 12:35
TURISMO: AL VIA LA BTS 2010
06.09.2010 15:24
ENIT: SOSTEGNO AL GOLF
23.06.2010 13:57
FORUM: IULM, "HOSPITALITY"
22.06.2010 11:26
Newsletters
Se vuoi ricevere le nostre newsletter su novità, eventi, incontri, lasciaci la tua e-mail!
Powered by interactive1