Regione Lazio: nuove norme per classificazione attività turistiche
Definizione degli eco-alberghi, creazione di un elenco delle agenzie turistiche "sicure", classificazione per stelle degli stabilimenti balneari, introduzione dell'albergo diffuso. Sono alcune delle novità contenute nelle bozze dei regolamenti della Legge regionale sul turismo (13/2007), presentate nel “Forum sui nuovi criteri per la classificazione e la gestione delle strutture ricettive di Roma e del Lazio”, che dovranno essere esaminati dalle Associazioni di categoria. Per quanto riguarda gli alberghi propriamente detti, vengono acquisiti i criteri definiti dalla Commissione europea per la definizione di eco-albergo e introdotto un sistema di verifica della soddisfazione dell'ospite.
S’introduce, inoltre, una nuova concezione di struttura ricettiva, quella dell'albergo diffuso: singole stanze dislocate in edifici distanti tra loro non più di 300 metri, con servizi di reception e ristorazione unici. Tali strutture potranno sorgere solo in centri storici con meno di 3 mila abitanti.
In materia di strutture extra-alberghiere, si stabilisce che il servizio di bed&breakfast può essere offerto esclusivamente da chi risiede e ha domicilio nell'abitazione in cui vengono accolti i turisti, nel tentativo di porre fine a tanti illeciti.
Nel settore delle agenzie di viaggio, si prevede la creazione di un elenco regionale delle strutture in grado di garantire un elevato livello organizzativo, e una sicura affidabilità verso il cliente. E’ previsto anche che le agenzie possano svolgere ulteriori attività, dalla vendita di abbonamenti per pay tv al rilascio di assegni turistici, dalla ricarica di cellulari alla prenotazione di biglietti per spettacoli ed eventi sportivi.
Il regolamento riguardante gli stabilimenti balneari, infine, predispone delle schede per l'accertamento dei servizi forniti e definisce un sistema di punteggio. Sulla base dei punti assegnati a ogni struttura sarà possibile attribuire un numero di stelle che vanno da un minimo di una a un massimo di quattro.


