Promozione turistica: nel 2006 stanziati 1,8 miliardi di euro dalle Regioni
Le Regioni italiane hanno speso nell’ultimo anno una cifra complessiva che si attesta su 1,81 miliardi di euro, in leggero calo rispetto al 2005 (1,83 miliardi), ma molto meno rispetto ai 2,19 miliardi del 2003. E’ quanto emerge da un’indagine effettuata dalla Confturismo-Confcommercio in collaborazione con il Cnr su ''La spesa delle Regioni per il turismo'', presentata nel contesto di un convegno organizzato dal Comitato Nazionale Giovani Albergatori della Federalberghi-Confturismo alla 57esima edizione di Sia Guest, il Salone Internazionale dell'Accoglienza in programma a Rimini Fiera fino al 27 novembre.
Il rapporto, che prende in esame le spese effettuate dalle singole Regioni sia per la promozione sia per gli incentivi al sistema turistico dal 2001 al 2006, evidenzia che le spese sostenute dalle Regioni italiane per promuovere la propria offerta turistica hanno seguito negli ultimi 5 anni un andamento altalenante.
La Sicilia è la regione che è ha speso maggiormente negli ultimi quattro anni, anche se il budget è diminuito passando dai 498,7 milioni del 2003 ai 316,4 milioni del 2006. Nell’ultimo anno, dopo la Sicilia segue il Trentino Alto Adige con 206 milioni di euro e il Lazio con 165,4 milioni di euro. Ultime le Marche con 5,8 milioni di euro. La Basilicata si piazza al primo posto per le spese sostenute per singolo arrivo e pernottamento rispettivamente di 151,5 e 39,2 euro. In riferimento all’intero periodo di 6 anni, il primato spetta al Trentino Alto Adige seconda per cinque anni, fatta eccezione per il quarto posto del 2004.
“Quest’indagine -ha affermato Bernabò Bocca, presidente di Confturismo/Confcommercio- mostra una notevole disponibilità di risorse delle singole Regioni per promuovere e supportare il proprio sistema turistico, anche se non mancano alcuni casi di contraddizione rispetto a quanto speso ed al ritorno in termini di arrivi e presenze di turisti. L'auspicio è che una maggiore sinergia tra Regioni e Stato possa portare ad una ottimizzazione delle risorse stanziate e spese, con un coinvolgimento magari più operativo dell'Enit-Agenzia del Turismo, che in qualità di braccio operativo potrebbe probabilmente migliorare quei processi di razionalizzazione della spesa, accelerando i tempi di ritorno di simili investimenti''.
Queste le cifre Regione per Regione secondo lo studio diffuso da Confturismo-Confcommercio:
ABRUZZO 22.693.000
BASILICATA 68.319.000
CAMPANIA 90.260.000
EMILIA ROMAGNA 53.852.000
FRIULI VENEZIA GIULIA 87.761.000
LAZIO 165.467.000
LIGURIA 48.524.000
LOMBARDIA 34.305.000
MARCHE 5.854.000
MOLISE 6.983.000
PIEMONTE 102.669.000
PUGLIA 101.324.000
SARDEGNA 129.301.000
SICILIA 316.407.000
TOSCANA 59.986.000
BOLZANO 72.639.000
TRENTO 133.457.000
TRENTINO ALTO ADIGE 206.096.000
UMBRIA 52.749.000
VALLE D'AOSTA 107.465.000
VENETO 98.487.000
ITALIA 1.812.977.000
Rossella Strazzeri


