31 Ottobre 2007
Portale Italia.it: le regioni coinvolgono l'Enit
Gli assessori regionali al turismo hanno deciso di imprimere una svolta alla vicenda del portale Italia.it, che non è quella di procedere alla sua soppressione ma di unire gli sforzi per portarlo avanti coinvolgendo in tale progetto l’ENIT. Lo ha deciso il coordinamento degli assessori regionali al turismo che tramite l’assessore al ramo della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, ha sottoposto tale ipotesi di lavoro al Consiglio di amministrazione dell’Ente, di cui lo stesso Paolini è vice presidente. Le risorse a disposizione per questa operazione sono rappresentate da 21 milioni a disposizione delle regioni per il portale alle quali dovrebbero aggiungersi 8 milioni da parte dell’Enit per completare il disegno.
Alle regioni compete la realizzazione tecnica e contenutistica del portale, un adempimento possibile tenuto conto del ruolo che esse hanno come fonti di informazione e degli strumenti che possono mettere a disposizione come le redazioni specialistiche incaricate di elaborare il patrimonio conoscitivo del portale sull’offerta turistica italiana.
L’intento di andare avanti scaturisce anche dal clima di leale collaborazione delle regioni nei confronti del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica con il quale tutte le regioni ormai hanno sottoscritto le previste convenzioni che consentono di predisporre i progetti informativi, come peraltro hanno già fatto sei regioni.
Ove l’operazione andasse in porto, le competenze sul portale dovrebbero passare dal Ministero dell’Innovazione alla conferenza delle regioni che vedrebbero così riaffermati i loro poteri in materia .
L’ex ministro per l’innovazione tecnologica, sen. Lucio Stanca, ha chiarito il suo pensiero e cioè che il progetto del portale era necessario, di fronte alla competitività in questo campo dei maggiori concorrenti dell’Italia, e che i fondi erano finalizzati a farlo funzionare previo un giuoco di squadra che però non c’è stato. La parola passa ora alle regioni insieme all’Enit e si potrà verificare se in questo caso il giuoco di squadra sarà svolto con efficienza e tempestività.


