30 ottobre 2007
Lieve crescita per il turismo campano
Il turismo campano non gode di buona salute come dimostrano i dati provvisori Istat per il 2006 sul flusso totale di clienti nell’insieme degli esercizi ricettivi in Campania che si aggira sui 19.1 milioni di giornate di presenza a fronte di un complesso di 4,5 milioni di arrivi. I dati sono stati resi noti dall’assessore al Turismo ed ai Beni Culturali della Regione Campania, Marco Di Lello, nel corso della III edizione degli Stati Generali del Turismo, svolti a Sorrento il 25 e 26 ottobre.
Rispetto all’anno precedente gli arrivi e le presenze hanno avuto un lieve incremento invertendo comunque la tendenza negativa che aveva caratterizzato il 2005. La Campania ha visto, nell’anno 2006, una situazione pressoché stazionaria delle presenze complessive (19.143.038) mentre gli arrivi sono stati 4.507.174 con un incremento dell’1,4%, causato dalla componente straniera (+3,9%), mentre si trova ancora in difficoltà la clientela italiana (-0,3%). Per il 2007 le stime parlano un leggero incremento del movimento turistico valutabile intorno all’1%, anche se per la città di Napoli si registra una performance più negativa. I primi mesi del 2007 evidenziano infatti un leggero aumento nonostante il ciclone rifiuti che ha investito particolarmente Napoli e la sua provincia: si mantengono le posizioni con lievi aumenti: nelle cinque province campane registrano 2.075.455 arrivi nel primo semestre 2007 contro i 2.058.168 dello stesso periodo del 2006. Per quanto riguarda le presenze da gennaio a giugno dell'anno in corso sono state 7.083.202 contro le 7.072.661 presenze del primo semestre 2006.
Napoli rileva una diminuzione complessiva delle presenze del 5,2% a fronte di una diminuzione dell’11,3% delle presenze nazionali e di un aumento del 2,6% della componente estera. E’ questo un fatto molto significativo perché mostra che la crisi dell’anno in corso è imputabile al movimento degli italiani. Tale andamento risulta particolarmente negativo perché si verifica in un contesto di forte crescita di tutte le grandi città d’arte italiane. L’indagine effettuata dall’Osservatorio del turismo regionale presso gli operatori durante il periodo estivo rivela la generalizzata difficoltà che il turismo balneare ha incontrato nell’ultimo periodo estivo, anche per la forte concorrenza sui prezzi delle altre destinazioni mediterranee, mentre risultano in aumento i segmenti di nicchia riconducibili al turismo ambientale e sportivo, che però rappresentano una quota ridotta del turismo regionale. Hanno retto bene il mercato le offerte di eccellenza e di qualità, con servizi a notevole valore aggiunto. Inoltre è stato registrato un leggero incremento delle presenze nei periodi di bassa stagione e l’aumento dei brevi periodi di soggiorno (short break di due o tre giorni), mentre diminuiscono le fruizioni di lungo periodo e settimanali. Come stima dell’intero anno 2007 si valuta che si tratterà ancora di un anno di difficoltà con una situazione ancora poco più che stazionaria ed un incremento finale delle presenze intorno all’1%, determinato dalle performance più positive dei mesi primaverili ed autunnali.
Il momento sfavorevole del turismo campano è causato dei recenti problemi legati allo smaltimento dei rifiuti e la criminalità che non accenna a diminuire. A tal fine è stato ipotizzato un Piano Strategico per il rilancio del Turismo della Campania, coinvolgendo nel progetto i comparti produttivi che più si intersecano e si complementano con quello turistico, sia privati che pubblici, al fine di migliorare e potenziare i trasporti, le politiche prezzi, le normative adeguate, e la sicurezza del territorio. In questo contesto è stata presentata la nuova campagna di promozione turistica nazionale ed internazionale 2007/2008 della regione che avrà per testimonial Fabio Cannavaro. Sono stati intensificati progetti di co-marketing verso sette Paesi target come Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Usa, Giappone e Russia attraverso accordi con tour operator, vettori aerei ed imprese operanti nel mondo crocieristico. Infine sono state avviate altre iniziative di promozione sia all’interno delle sedi Enit sparse nel mondo, sia attraverso lo sviluppo del progetto “Infopoint Napoli” consistente in un articolato piano di riorganizzazione del sistema di informazione ed accoglienza ai turisti nella città di Napoli, in grado di offrire ai propri ospiti servizi polivalenti che vanno ben oltre la semplice erogazione di informazioni, come postazioni internet, deposito oggetti personali, noleggio biciclette, prenotazioni visite, ecc.
Rossella Strazzeri


