18 maggio 2007
Turismo Sardegna: buone le previsioni estive. Interesse dei T.O. indiani
Per il secondo anno consecutivo l'assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con la Fiera Internazionale della Sardegna e il TTG Italia organizza il workshop "TTI Sardegna". All'iniziativa, che si svolgerà al “Centro della cultura e dei congressi” della Fiera di Cagliari, dal 17 al 20 maggio, parteciperanno più di cento operatori turistici dell'Isola e 165 della domanda (buyers) provenienti da 20 Paesi del mondo.
Quest'anno, per la prima volta, saranno presenti al TTI anche operatori indiani e statunitensi. Naturalmente è molto significativa la presenza dalla Germania, mercato di riferimento per la Sardegna, con 22 professionisti accreditati in Fiera. La Gran Bretagna ne conta invece 12, mentre 33 sono gli operatori italiani. Dalla Russia, altro mercato estero al quale la Regione Sardegna si sta aprendo con svariate azioni, arriveranno 19 buyers interessati a conoscere l'offerta turistica regionale. Interessante segnalare anche il dato della Repubblica Ceca rappresentata da 9 buyers, e della Polonia, 12.
Da una ricerca effettuata dall'Osservatorio economico della Sardegna sull'andamento della domanda turistica nell'Isola e sulle previsioni per il periodo estivo, si apprende, dalle risposte degli intervistati (più di 2000 operatori dell’industria turistica), che, nel 69% dei casi non è prevista alcuna diminuzione, e tra questi, il 25% prevede un aumento delle presenze. Soltanto il 9% ha una previsione pessimistica della stagione. Mentre il 21% degli intervistati non si è pronunciato. Un restante 1% circa è in fase di cambiamento di gestione.
In base alla capacità ricettiva delle strutture sul totale dei posti letto del campione, si stima una variazione percentuale media per l'intero comparto pari a +2,1%.
Relativamente al mercato di provenienza della clientela, si sottolinea la diffusa percezione di un avanzamento dei mercati internazionali, associata ad una aspettativa di sostanziale stabilità del bacino nazionale.
Con riferimento alla componente italiana, l’81% delle strutture non prevede alcuna diminuzione delle presenze, con aumenti strettamente positivi del 25%. Soltanto il 7% ha una previsione pessimistica, mentre il 12% non si pronuncia. Per la componente straniera, il 76% delle strutture non prevede una diminuzione, con aumenti stimati nel 36% dei casi; in misura sensibilmente inferiore gli esercizi si attendono una flessione delle presenze internazionali (10%) o non prevedono alcuna clientela straniera (2%); il 12% degli alberghi non si pronuncia.
Per i turisti di provenienza regionale: nel 57% dei casi si prevede una stabilità o un aumento dei pernottamenti, di contro ad una aspettativa negativa per il 7% degli esercizi. Contemporaneamente, il 17% delle strutture non prevede di ospitare alcuna clientela locale mentre il 19% non sa dare risposta.
Con riferimento alle singole categorie, si consolida la percezione già maturata nel corso delle precedenti rilevazioni di un comparto alberghiero contraddistinto al suo interno da differenti propensioni al mercato. A tale proposito è interessante notare come negli alberghi a 4-5 stelle la percezione di un aumento dei flussi di provenienza nazionale sale al 35%, cui si associa un sensibile ridimensionamento di coloro che si attendono un calo delle presenze, pari al 3% degli intervistati. Nel complesso, il 92% degli esercizi di categoria superiore non si aspetta alcuna diminuzione dei pernottamenti effettuati dalla clientela nazionale. Sul fronte dei flussi internazionali, l’aspettativa di incremento delle presenze cresce attestandosi al 48%. Contemporaneamente si registra una sostanziale stabilità di coloro che prevedono una flessione delle presenze (9% degli operatori). La scarsa significatività della clientela locale nel periodo estivo per il segmento 4-5 stelle viene confermata da una sostanziale stabilità (43% dei casi) dei flussi attesi e da una significativa quota di esercizi (23%) che non prevede di ospitare una clientela locale.
Contemporaneamente, l‘aspettativa al rialzo di tale segmento di domanda (15% delle strutture) risulta sensibilmente superiore alle previsioni negative (5% degli esercizi). Le strutture che non forniscono risposta risultano in bassa percentuale, grazie al fatto che in tale categoria le dotazioni per l’attività di gestione dei flussi sono verosimilmente di buon livello.
Negli alberghi a 3 stelle le aspettative per la prossima stagione estiva risultano parzialmente in linea con le stime ottenute per l’intero comparto alberghiero: tali strutture non prevedono alcuna diminuzione della clientela nazionale e straniera in percentuali superiori al 75%. Rispetto alle strutture di elevata categoria, tuttavia, gli esercizi a 3 stelle manifestano una più moderata aspettativa di crescita (il 18% per il mercato nazionale, il 30% per i mercati stranieri) mentre risulta più elevata la quota di coloro che si attendono una stagione estiva sostanzialmente stabile (rispettivamente, 59% e 46% degli intervistati).
Il TTI Sardegna si articola in tre diversi momenti di confronto. Il primo, dedicato alla formazione, ha già visto il 12 aprile lo svolgimento di un corso per operatori di enti pubblici e associazioni di categoria dedicato alla partecipazione a un workshop o a una fiera "come strumento di marketing e comunicazione". La formazione è stata ancora protagonista giovedì 17 maggio con un altro corso dedicato stavolta agli operatori turistici.
I lavori veri e propri del workshop sono partiti oggi, 18 maggio, con l'inaugurazione nella sala "Tola Sulis" del "Centro della cultura e dei congressi", alla quale hanno partecipato l'assessore del Turismo, Luisanna Depau, il presidente della Fiera, Giovanni Biggio, e l'amministratore di TTG Italia, Paolo Audino.
Sabato è poi previsto un seminario centrato su casi concreti di attività di ricerca e sviluppo della promozione turistica in Sardegna. A partire dalle 10.30 i docenti Roberto Coroneo dell'Università di Cagliari e Francesco Morandi dell'Università di Sassari descriveranno "Info Point": progetto di informazione e accoglienza ai turisti in arrivo in Sardegna al quale hanno partecipato i laureandi dei corsi di Operatore culturale per il Turismo di Cagliari e di Economia e Imprese del Turismo di Sassari.
Gabriele Stabile


