25 luglio 2006
Turismo e Regioni: 59 progetti al via per 74 milioni di euro
Il Ministro dei beni culturali e del turismo Rutelli ha presentato in Germania i 59 progetti interregionali di promozione e sviluppo turistico predisposti in riferimento all’art.5 della legge di riforma del sistema turistico italiano, 29 marzo 2001, n.135.
Si tratta di 59 progetti elaborati nel corso degli ultimi anni che hanno dato luogo a proposte di intervento per 102 iniziative, considerati gli interventi di ampliamento e di potenziamento delle 59 originarie. I progetti sono coperti con circa 74 milioni di euro che consentono un finanziamento statale pari al 90% del costo totale di ogni progetto.
I progetti interregionali devono corrispondere a precisi requisiti di legge:
1) il miglioramento strutturale e infrastrutturale per l’accoglienza ai turisti
2) la qualificazione delle risorse professionali deputate, a vario titolo, alla prestazione dei servizi
3) la necessità di attivare iniziative promozionali coerenti con i nuovi modelli di organizzazione turistica del territorio
In particolare, l’art.5 della legge 135/01 assegna al Ministero delle attività produttive l’incarico di provvedere, con apposito decreto del ministro e sentita la Conferenza per i rapporti tra Stato e regioni, al cofinanziamento delle iniziative di sviluppo turistico territoriale che, progettate e realizzate dalle regioni in possibile partnership con gli attori locali e privati, interessino ambiti interregionali e sovraregionali.
“I risultati ottenuti -osserva il coordinatore degli assessori regionali al turismo Paolini- portano ad auspicare il ripetersi negli anni a venire con risorse finanziarie sempre piu’ importanti, della esperienza intrapresa, in collaborazione con la Direzione generale del turismo e il Ministero delle attività produttive”.
Dal canto suo, il direttore generale del turismo Togni evidenzia che si possono conseguire quegli obiettivi di miglioramento qualitativo del sistema turistico grazie al fatto che tra le regioni gli enti locali e i privati si può avviare una forte concertazione. "I progetti -osserva Togni- rientrano nel concetto di sistemi turistici locali che intende corrispondere alla esigenza di prevedere nuove forme partecipate di governo locale dello sviluppo turistico del territorio, in ottemperanza al principio di sussidiarietà, sancito, da ultimo, dalla riforma del titolo V della Costituzione, mettendo a sistema le risorse ed i prodotti turistici che possano essere omogenei e/o complementari tra di loro".
Il progetto telematico interregionale di promozione turistica, che vede come capofila la Liguria, coinvolge tutte le regioni, come il progetto per lo sviluppo delle politiche interregionali del turismo che intende sviluppare studi e analisi sul fenomeno turistico.
A conferma del clima di collaborazione che si è instaurato tra le regioni per portare avanti progetti comuni, alcuni progetti chiamano in causa 8 regioni, come quello dei borghi e dei centri stori minori. Le terme d'Italia associano 13 regioni e province autonome. Altre 15 regioni e province autonome sono coinvolte nel progetto dei congressi, altre 7 regioni in quello del golf e in quello sul cicloturismo. "Gli itinerari della fede" sono portati avanti da 5 regioni, come quello del mare e delle miniere. Le Alpi estive, infine, associano 6 regioni.
Gabriele Stabile


